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IMPIANTI DEGRASSATORI

Normativa

I separatori di grassi, detti comunemente “degrassatori”, sono attualmente regolamentati dalla Norma UNI EN 1825 Parte 1 e 2 che ne impone l’impiego ogni qualvolta sia necessario separare dalle acque reflue i grassi ed oli di origine vegetale e animale.

Secondo le norme indicate, i degrassatori prefabbricati in calcestruzzo armato devono essere certificati dal produttore al fine di assicurare quanto segue:

  • il calcestruzzo ed i ferri di armatura delle cisterne sono rispettivamente conformi alle specifiche di cui ai punti 5.2.2 e 5.4.2 della UNI EN 1825-1;

  • i diametri nominali delle tubazioni di deflusso dell’acqua sono conformi ai limiti previsti dal prospetto 1 della UNI EN 1825-1 e le rispettive linee di scorrimento rispettano i profili idraulici indicati dal punto 5.3.9 della stessa norma;

  • il volume del sifone per fanghi è conforme al limite previsto dal punto 6.4 della UNI EN 1825-2;

  • la dimensione nominale del degrassatore risulta dalle prove effettuate su un impianto campione della stessa tipologia mediante l’apparecchiatura pilota specificata dal punto 8.5.1 della UNI EN 1825-1 e seguendo la metodologia di prova prevista dalla stessa norma.

La scelta della dimensione nominale del degrassatore per la specifica applicazione viene effettuata seguendo la metodologia di calcolo descritta dal punto 6 della UNI EN 1825-2. L’impianto sarà installato in rispondenza alle prescrizioni del punto 7 della UNI EN 1825-2.

 

Descrizione e funzionamento

Il degrassatore provvede alla rimozione dalle acque delle sostanze fangose e di quelle grasse ed oleose mediante l’impiego di una singola cisterna monolitica munita di due deflettori.

In tal modo il degrassatore opera in due fasi: la prima prevede la separazione e l’accumulo dei solidi sedimentabili (fango, limo, sabbia, ecc.) mentre la seconda prevede la separazione e l’accumulo delle sospensioni flottanti (grassi e oli di origine vegetale e animale).

La tubazione di ingresso è dotata di un deflettore di entrata che provvede a ridurre la velocità ed uniformare il flusso dell’acqua nel comparto, mentre la tubazione di uscita è provvista di un deflettore paraschiuma di uscita.

Le acque da trattare si immettono nella cisterna, i solidi sedimentabili si depositano sul fondo mentre l’acqua decantata e le sostanze leggere si addensano in superficie facendo defluire la sottostante acqua chiarificata oltre il paraschiuma fin nella condotta di scarico.

Periodicamente è necessario provvedere all’estrazione dei solidi e degli oli e grassi accumulati nel degrassatore.

Così conformato ed attrezzato, nelle condizioni di carico compatibili con la sua dimensione nominale, il degrassatore è in grado di rimuovere i grassi e gli oli di origine vegetale e animale presenti nell’acqua fino ad un contenuto residuo non superiore a 20 mg/l.

Impianti Degrassatori

Voce di capitolato

Impianto separazione dei grassi costituito da Degrassatore, tipo MUSILLI NS serie W160, realizzato con cisterne monolitiche prefabbricate in cav ad alta resistenza verificate per carichi stradali di Iª categoria antisismica, e completo di solette di copertura prefabbricate in cav carrabili verificate per carichi di Iª categoria antisismica con ispezioni a passo d’uomo e chiusini classe D400. L’impianto degrassatore è dimensionato e costruito secondo la norma UNI EN 1825 parte 1 e 2. I comparti ed i relativi tubi e deflettori di entrata e di uscita dell’acqua per tutti i degrassatori della serie sono dimensionati in conformità con i valori minimi stabiliti dalla tabella 1 e dal punto 5.5 della norma UNI EN 1825-1.

L’impianto è costruito da azienda in possesso di certificazione di Sistema Qualità Aziendale UNI EN ISO 9001:2008 certificato ICMQ.

 

voce di capitolato

 

 

Codice

NS

ø

Dimensioni esterne (mm)

Peso
kg *

L

B

H

4

1.500

---

---

2.100

3.100

7

2.000

---

---

2.100

4.900

10

2.300

---

---

2.100

5.600

15

2.300

---

---

2.100

5.700

20

2.300

---

---

2.100

5.900

25

7.500

---

---

2.500

2.500

* escluso solette di copertura