Fognatura di raccolta delle acque meteoriche realizzata con
tubazioni di lunghezza non inferiore a mt 2,00 prefabbricate in calcestruzzo
(cemento) vibrocompresso a sezione circolare armata, con base piana d’appoggio e
bicchiere esterno, con incastro a bicchiere e guarnizione di tenuta in gomma
sintetica con profilo tipo DENSO CRET-BM, incorporata nel giunto durante la
produzione, conforme alle norme UNI EN 681, atte a garantire la tenuta
idraulica perfetta ed una pressione interna di esercizio ≥ 0,5 atmosfere. La
posa sarà preceduta dall’applicazione sull’imbocco maschio del tubo di
apposito lubrificante compatibile con la gomma stessa. Le tubazioni saranno
armate con gabbia rigida in acciaio, costituita ciascuna da spirale continua
elettrosaldata a filanti longitudinali con passo e diametro idonei a
resistere ai carichi di rottura previsti in progetto. La percentuale minima
della sezione dell’armatura, relativa all’area della sezione longitudinale
del corpo del tubo, deve essere 0,4% per tondini lisci, e di 0,25% per
tondini ad aderenza migliorata. Le tubazioni avranno sezione interna
circolare e dovranno rispondere alle prescrizioni previste dalla normativa
contenuta nella Norma UNI EN 1916, UNI 8520/2, UNI 8981, D.M. 12-12-1985 e
circolare Ministero LL.PP. n°27291 del 02-03-1986 e D.M. 14-02-1992, esenti
da fori passanti, poste in opera su base d’appoggio continua in cls di
classe 250 con rete elettrosaldata, delle dimensioni come da disegno, e gli
eventuali rinfianchi come da indicazione del calcolatore statico (il tutto
compreso) compreso l’onere del controllo della livelletta con l’ausilio di
idonee apparecchiature laser. La resistenza caratteristica a compressione
del calcestruzzo non deve essere inferiore a 45 Mpa (450 kg/cmq).
L’assorbimento d’acqua del calcestruzzo non dovrà superare il 6% della
massa. La giunzione fra le tubazioni dovrà essere realizzata esclusivamente
mediante apparecchiature idrauliche o manuali di tiro (TIR-FOR), previo
controllo in stabilimento delle tolleranze dimensionali che non dovranno
superare quelle stabilite nella normativa europea di riferimento UNI EN 1916
e quelle stabilite nel Capitolato Speciale d’Appalto all’articolo
“guarnizioni in gomma”, dove la compressione ottimale della gomma è
individuata tra il 28 ed il 42% per assicurarne la perfetta tenuta
idraulica, che dovrà invece discendere dalla geometria di maschio e femmina
e dalla qualità della gomma. L’impresa è tenuta a fornire tutti i calcoli di
verifica alla stabilità, firmati da un ingegnere iscritto all’Albo, e ad
assumersi con lui, ogni responsabilità conseguente. Le tubazioni andranno
calcolate in modo da sopportare il riempimento di prima fase ed i carichi
stradali propri della strada, in funzione della larghezza dello scavo e
delle modalità di reinterro dello stesso; le norme di riferimento saranno le
UNI 7517, le DIN 4033. Le tubazioni dovranno essere prodotte e controllate,
nelle varie fasi della produzione, da aziende in possesso di certificazione
di Sistema Qualità Aziendale UNI EN ISO 9001:2000 certificato ICMQ e
certificazione di prodotto secondo le norme UNI EN ISO 9000, o marcatura CE
così come previsto dalla norma UNI EN 1916. Le aziende produttrici dovranno
allegare, durante tutto il corso della fornitura, la documentazione di
fabbrica inerente i controlli dimensionali, le prove distruttive e le prove
di tenuta idraulica eseguite sulla fornitura stessa. Le aziende produttrici
dovranno dimostrare di aver eseguito forniture simili negli ultimi 3 anni
per un importo minimo annuo di € 1.000.000,00, il tutto a garanzia
dell’esperienza nell’eseguire tali forniture certificate. Le tubazioni
dovranno essere tali da garantire il rispetto delle prescrizioni contenute
nell’allegato 4 dei “criteri, metodologie e norme tecniche generali” di cui
all’art.2, lettere B), D), E), della legge 10-05-1976 n.319, recante norme
per la tutela delle acque dell’inquinamento compreso ogni altro onere per
dare la lavorazione finita a regola d’arte. Il tutto come da specifiche
tecniche allegate, che si intendono integralmente riportate.
Bicchiere
esterno con piede d'appoggio Tipologia 1
Bicchiere
esterno senza piede d'appoggio Tipologia
2
Bicchiere
incorporato senza piede d'appoggio Tipologia
3
ARMATURE
L'armatura
è realizzata con spirale continua elettrosaldata a filanti longitudinali
costituita da tondini di diametro variabile da 4 a 12 mm e con passo da
4 a 16 cm elettrosaldata a filanti longitudinali. I filanti sono variabili
da 4 a 24 e possono avere un diametro da 4 a 10 mm. Le prestazioni statiche
sono in funzione della qualità del conglomerato cementizio, dell'armatura
e della sezione resistente.
Le caratteristiche
dell'acciaio sono:
Resistenza a
snervamento: maggiore e uguale a 4400 kg/cmq
Resistenza
a rottura: maggiore e uguale a 5500 kg/cmq
Modulo
elastico : = 2.100.000 kg/cmq
a
richiesta si forniscono i carichi di fessurazione
La
posa in opera dei tubi è estremamente semplice ma, per una
buona riuscita dell'opera, è necessario seguire alcuni semplici
accorgimenti soprattutto per i tubi senza piano di posa:
a) il tubo
deve appoggiare lungo tutta la generatrice esterna e non sul bicchiere
ed essere tirato verso la giunzione scivolando sul piano di appoggio,
mantenendo l'allineamento dell'asse longitudinale. Nel caso di tubi
con bicchiere esterno realizzare un approfondimento per il suo alloggiamento.
Il piano di appoggio deve seguire la livelletta di progetto e, a
secondo le necessità, può essere realizzato in calcestruzzo
magro.
b) dopo l'innesto,
controllata la posizione della guarnizione in gomma, effettuare
la realizzazione della sella vera e propria, secondo il coefficiente
di posa da realizzare previsto in progetto, avendo cura di eseguirla
a perfetta regola d'arte riempiendo bene la parte inferiore del
tubo.
c) effettuare
il rinterro con materiale incoerente, privo di sassi, a strati successivi
e compattati fino a superare l'estradosso di circa 30/50 cm.
d) riempire
tutto il cavo fino alla quota prevista con materiale idoneo e compatibile
Rivestimento
Interno con resina Superficie Trattata = mqxml*
90°
120°
180°
360°
300
0,283
0,377
0,565
1,131
400
0,372
0,503
0,754
1,508
500
0,471
0,628
0,942
1,885
600
0,565
0,754
1,131
2,262
800
0,754
1,005
1,508
3,016
1000
0,942
1,257
1,885
3,770
1200
1,131
1,508
2,262
4,524
1400
1,344
1,792
2,688
5,376
1500
1,414
1,885
2,827
5,655
1600
1,536
2,048
3,072
6,144
1800
1,728
2,304
3,456
6,912
2000
1,963
2,618
3,927
7,854
*compreso
gli innesti maschio/femmina
La tabella
sotto riportata rappresenta il diagramma delle portate e delle velocità
secondo la formula di Kutter con coefficiente di scabrezza m=0,175. Per
ottenere prestazioni più elevate, le tubazioni possono essere rivestite
con resine poliuretaniche oppure con resine epossidiche.